La TV, le regole per unire praticità e design

La TV, le regole per unire praticità e design

Pensare alla TV come vero e proprio componente di design è sempre più una tendenza diffusa. Mai rinunciare però alla praticità e alle regole che ne permettono una visione ottimale.

La tv, oltre ad essere la nostra finestra sul mondo, sempre più interattiva e connessa alle meraviglie della rete, rappresenta di per sé un importante elemento di arredo. Grandezza, qualità e posizione all’interno della stanza modificano la percezione del design e la configurazione dello spazio all’interno della quale è inserita.

La TV, le regole per unire praticità e design

Vediamo insieme quali soluzioni adottare per integrare la tv nelle nostre stanze e ottenere il massimo risultato in termini di comodità ed estetica:

Bisogna innanzitutto considerare che le tv, anche tra le più moderne, sono suscettibili ai riflessi della luce. È consigliabile disporre il televisore senza che ci siano fonti di luce naturale e artificiale a ostacolare la visione in alta definizione del dispositivo. Le finestre non devono trovarsi di fronte e dietro alla tv, propendendo invece per una disposizione laterale. Fari o lampade a differenza delle finestre possono essere sistemati anche sul retro del televisore a condizione che siano posti più in alto e che non siano direzionati verso il punto dal quale prevediamo di rilassarci di fronte a un bel film.

La TV, le regole per unire praticità e design

Posizione e altezza della TV

Un altro parametro fondamentale da considerare è l’altezza della TV in relazione al punto da dove la guardiamo. Per una visione ottimale lo schermo deve essere frontale e il suo punto focale corrispondente all’altezza di 2/3 della dimensione complessiva del televisore. Ammettiamo, ad esempio, di avere un divano nel nostro soggiorno e di disporre la tv centralmente. A questo punto una volta seduti sul sofà con il collo rilassato tiriamo una linea retta immaginaria fino al televisore. Dividiamo idealmente l’altezza della tv in 3 parti uguali. Modifichiamo la posizione del televisore fino a far corrispondere la nostra retta immaginaria con i 2/3 dell’altezza della tv partendo dal basso. Fatta questa operazione saremo certi che il nostro schermo è in una posizione ideale rispetto al nostro punto di vista.

Veniamo ora alla distanza che deve intercorre tra la tv e il punto di osservazione. Esiste una regola molto precisa che stabilisce quale spazio interporre tra noi e il nostro televisore. Quando ancora non avevamo a disposizione le televisioni di ultima generazione e la gran parte dei dispositivi aveva il tubo catodico, per problemi relativi all’emissione di onde elettromagnetiche, la distanza consigliata era di 6 o 7 volte la dimensione dello schermo misurato in diagonale. Negli ultimi anni questo problema è stato molto limitato e le attuali prescrizioni per una visione ottimale si basano su una precisa formula matematica:

Dimensione in pollici del televisore * 4,2 (va ad indicare la distanza minima da rispettare)

Dimensione in pollici del televisore * 4,8 (indica la distanza massima oltre la quale non andare)

La TV, le regole per unire praticità e design
Facciamo un esempio:

Immaginiamo di avere un televisore di 32 pollici all’interno del nostro soggiorno e non sappiamo a che distanza porlo dal nostro divano. Andiamo ai calcoli:

32 pollici * 4,2 = 134 cm

32 pollici * 4,8 = 157 cm

Dai calcoli appena effettuati risulta che la distanza tra noi e il nostro televisore deve essere compresa tra 134 cm e 157 cm. In questo modo la visione sarà ottimale ed eviteremo problemi di affaticamento alla vista e alla nostra postura.

Analizziamo ora quali soluzioni abbiamo a disposizione per posizionare la nostra tv:

  • La più classica è il mobiletto da disporre di fronte al divano; esistono un’infinità di mobili che assolvono questa funzione, sta a noi trovare quella più funzionale al design generale della stanza.
  • Un’altra opzione di sicuro interesse è la cosiddetta parete attrezzata, una soluzione estremamente funzionale che può unire a un forte senso estetico la praticità di avere in un unico oggetto di arredo la tv, una libreria e altri ripiani utili al design del soggiorno.
  • Come ultima soluzione abbiamo la possibilità di appendere la tv direttamente sulla parete utilizzando un braccio di sostegno. Questo approccio è funzionale nel caso in cui volessimo un design minimale e la praticità di spostare l’angolo del televisore con facilità in base alle nostre esigenze.

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